La Dacia Bigster nella versione mild hybrid-G 140 offre un profilo interessante per chi cerca un SUV conveniente con alimentazione GPL. In questo articolo esaminiamo il comportamento del motore, il comfort di marcia, gli spazi interni, i consumi reali e la dotazione: tutto ciò che serve per capire se questa configurazione è la più adatta alle esigenze quotidiane.
Comportamento su strada e sensazioni di guida
Il propulsore è un 1,2 litri tre cilindri turbo con supporto mild hybrid e la possibilità di funzionare a GPL. Rispetto al precedente 1.0 a gas, la nuova unità risulta più rotonda e offre una spinta più convincente già intorno ai 1.500 giri. L’erogazione è meno appuntita, ma chi cerca la massima fluidità troverà ancora più piacevole la variante full hybrid da 155 CV.
In ambito urbano la Bigster si difende bene: il raggio di sterzo contenuto e le sospensioni tarate per assorbire buche e pavé permettono una guida rilassata. Tuttavia il motore talvolta mostra una timbrica piuttosto ruvida e in autostrada emergono fruscii aerodinamici sui montanti, che riducono il comfort acustico rispetto ad alcuni concorrenti.
Tenuta in curva e sistema di assistenza
Tra le curve lo sterzo, calibrato in modo equilibrato, facilita traiettorie naturali e precise: il centro però è ben marcato, caratteristica che potrebbe risultare fastidiosa a chi preferisce sensazioni più dirette. Sul fronte della guida assistita la Bigster non raggiunge il livello 2 di autonomia: sono presenti cruise control adattivo e un assistente al mantenimento di corsia dal funzionamento piuttosto semplice.
Spazio, abitabilità e finiture
Esteticamente la Bigster mantiene un aspetto massiccio e linee squadrate che ne accentuano la presenza su strada. L’abitacolo sfrutta bene i 4,57 m di lunghezza: i passeggeri posteriori dispongono di spazio generoso e il bagagliaio rimane ampio anche con la bombola del GPL installata, offrendo 566 litri contro i 612 delle versioni non GPL.
La sensazione al tatto è pratica e senza fronzoli: pannelli in plastica dura, sedili curati nell’aspetto ma rivestiti in TEP effetto scamosciato che può risultare caldo e con troppo grip. La posizione di guida è relativamente bassa per un SUV, quasi da coupé, con spazio limitato tra testa e cielo dell’abitacolo per chi è molto alto.
Tecnologie e dettagli pratici
La strumentazione propone uno schermo gradevole davanti al guidatore e il sistema multimediale al centro prevede Apple CarPlay e Android Auto sia via cavo sia wireless fin dal livello d’ingresso. Piccole pecche: la staffa YouClip per il telefono è poco solida e può vibrare su fondi sconnessi, mentre il tetto panoramico apribile è un elemento di pregio disponibile sugli allestimenti superiori.
Consumi, autonomia e considerazioni economiche
Utilizzata principalmente come auto da pendolare, la Bigster a GPL si attesta su consumi medi reali di circa 9,5 l/100 km quando alimentata a gas. Questo valore può sembrare elevato, ma va letto alla luce del costo inferiore del GPL che riduce la spesa al litro di circa un euro rispetto alla benzina, rendendo la soluzione conveniente nel complesso.
Il nuovo motore si mostra meno assetato rispetto al precedente modello: nella guida reale si riscontrano risparmi superiori a mezzo litro per 100 km. Su percorsi extraurbani o autostradali i consumi calano ulteriormente di circa un litro per 100 km, migliorando l’autonomia e il rapporto costi-benefici.
Allestimenti e prezzi: cosa offre la gamma
La Bigster mild hybrid-G 140 parte da 24.800 euro con l’allestimento Essential, che comprende tecnologie di base come sensori posteriori con retrocamera, riconoscimento segnali, climatizzazione manuale e un infotainment da 10″ con connettività smartphone wireless. L’opzione Expression (+1.000 euro) aggiunge comfort come clima automatico e supporto lombare regolabile.
Salendo, la Journey (circa 27.800 euro) offre portellone elettrico, caricatore wireless, Driver Display da 10″ e un impianto audio migliorato. L’allestimento Extreme punta sull’aspetto avventuroso e include il tetto panoramico apribile; alcune funzioni disponibili sulla Journey sono offerte a costo aggiuntivo su questa versione.
Chi volesse la trazione integrale deve considerare le varianti 4×4 presenti in gamma: i prezzi partono da circa 27.200 euro per la Bigster Essential mild hybrid 130 4×4 a benzina, con opzioni bi-fuel e hybrid-G a listino a costi superiori.
In sintesi, la Dacia Bigster mild hybrid-G 140 è una proposta solida per chi cerca un SUV spazioso e conveniente con alimentazione GPL: offre praticità, costi di esercizio contenuti e una dotazione interessante, pur con qualche compromesso su insonorizzazione e finiture.
