Eredità auto: cosa sapere

Eredità auto di un defunto, costi

La richiesta della registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un veicolo può essere presentata dall’erede, o da una persona incaricata dall’erede a uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) quando si dispone del certificato di proprietà cartaceo (CdP) o digitale CDPD.

Se la richiesta viene presentata da un incaricato, alla documentazione deve essere allegata la delega rilasciata dall’erede, per il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), il modello TT2120 per l’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e la fotocopia del documento di identità/riconoscimento dell’erede. Se l’erede è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia: copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

La mancata richiesta di aggiornamento del CDPD e della carta di circolazione determina l’applicazione, in caso di controllo su strada, di sanzioni monetarie oltre al ritiro della carta di circolazione ai sensi dell’art. 94 del Codice della Strada.

Se si autentica la firma dell’erede sull’atto di accettazione di eredità allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) del PRA oppure della Motorizzazione Civile, è obbligatorio subito dopo aver autenticato la firma richiedere la registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità.

La contestualità dell’autentica della firma e della richiesta di registrazione dell’atto (cioè la loro esecuzione successiva ed immediata) garantisce la certezza giuridica dell’aggiornamento dell’archivio del PRA con i dati del nuovo proprietario del veicolo.

Quando si eredita un veicolo bisogna:

  • autenticare l’atto di accettazione dell’eredità

L’accettazione dell’eredità deve essere contenuta in un atto pubblico oppure in una scrittura privata con firma autenticata o accertata giudizialmente.

  • registrare l’atto di accettazione dell’eredità

Assicurazione eredità auto

In caso di morte dell’intestatario, bisogna comunicare alla compagnia assicurativa del mezzo. La copertura per un periodo dalla data del decesso (30 giorni o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro.

Vi facciamo notare che, qualora non si informasse la compagnia, l’auto risulterebbe pur sempre assicurata ed in regola con il Codice della Strada. Facendo una visura sul Portale dell’Automobilista, certamente risulterebbe assicurata regolarmente. Questo però non basta: il rischio è quello di una rivalsa sul guidatore o sugli eredi, in caso di un malaugurato sinistro. A maggior probabilità se grave.

Cosa fare in caso di più eredi

Se vi sono più eredi e uno solo di questi desidera intestarsi il veicolo, o se gli eredi vogliono vendere il veicolo a un terzo, è necessario:

– prima registrare l’atto di accettazione di eredità intestando il veicolo a nome di tutti gli eredi

– poi registrare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno degli eredi o dell’acquirente che diventerà unico intestatario.

È possibile presentare un unico atto contenente l’accettazione dell’eredità e la contestuale vendita del veicolo a favore di un erede o di un acquirente.

Scritto da eugenio costa
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