Fabbrica di Audi A4 e R8 salvata dalla produzione di batterie

Altri grandi gruppi stanno cercando di salvare quanti più posti di lavoro possibile.

Produrre veicoli elettrici in fabbrica significa che è necessaria meno manodopera. Questo è logico, dato che un propulsore elettrico richiede quasi dieci volte meno parti di un motore a combustione. E inevitabilmente, i dipendenti delle fabbriche che oggi producono esclusivamente veicoli a benzina o diesel si sentono minacciati.

Questo è il caso di quelli di Neckarsulm, la casa dell’Audi. Circa 15.700 dipendenti sono attualmente impegnati nella produzione delle gamme A4, A5, A6, A7 e A8, ma anche della R8 per qualche mese ancora.

Cosa fare con tutta questa gente?

Il personale della fabbrica, come molti altri nel mondo di oggi, è preoccupato per la fine programmata delle gamme attuali. La A8, per esempio, andrà in pensione nel 2024 e la versione di produzione del concept Grandsphere prenderà il suo posto.

Tuttavia, l’auto sarà prodotta ad Hannover, nel cuore del progetto Artemis di Audi. Neckarsulm è anche preoccupato per il continuo declino della produzione delle gamme dalla A4 alla A7 per anni: la fabbrica ha una capacità di 300.000 unità all’anno, ma non funziona a pieno regime da molto tempo, dato che 159.000 veicoli sono usciti nel 2020.

L’unica dose di conforto viene dal recente arrivo della e-tron GT, assemblata insieme alla R8, ma i volumi sono troppo bassi per garantire la sostenibilità del sito.

fabbrica audi

La batteria per salvare la fabbrica

Audi ha appena preso la decisione di localizzare lo sviluppo di celle a combustibile e future batterie ad alte prestazioni a Neckarsulm, che sarà quindi un laboratorio per la mobilità futura del marchio con anelli.

Tuttavia, anche qui, il timore è che questo non sia sufficiente a salvare i posti di lavoro. Le nuove A4 e A6, che non saranno ancora elettriche, vedranno la loro clientela diminuire gradualmente negli anni. Di conseguenza, Audi sta considerando una soluzione alternativa, che sarebbe quella di spostare la produzione della Q4 e-tron da Zwickau (dove sono assemblati l’ID.3, l’ID.4, la Skoda Enyaq iV e la Cupra Born) a Neckarsulm.

Il difficile gioco delle sedie musicali

La delicata gestione delle fabbriche all’Audi non è un caso isolato. Altri grandi gruppi si stanno scervellando per cercare di salvare quanti più posti di lavoro possibile, mentre le auto elettriche stanno mettendo tutto sottosopra. Ci può essere anche un lato positivo, però: il piano Renaulution della casa automobilistica con il logo a forma di diamante prevede un ritorno alla produzione in Francia, in particolare per la Mégane, che sarà “made in France” come la futura Renault 5 e un buon numero di modelli elettrici.

Scritto da Sabrina Rossi
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