Lamborghini o Ferrari: storia di due eccellenze italiane

lamborghini o ferrari

Lamborghini o Ferrari? Si tratta di due eccellenze italiane in ambito di automobili. Conosciamo meglio la storia di queste due grandissime auto che, ancora oggi, sono molto conosciute ed apprezzate anche dalle nuove generazioni. Moltissimo modelli sono ormai usciti e tantissimi altri ne arriveranno: esiste davvero l’imbarazzo della scelta.

Lamborghini

Partiamo con il conoscere la Lamborghini, azienda d’eccellenza italiana produttrice di automobili di lusso. Attualmente, l’azienda è posseduta dall’Audi. Sorge nel 1963 grazie all’imprenditore Ferruccio Lamborghini che, in passato, aveva creato la Lamborghini trattori. La sede si trova a Sant’Agata Bolognese. E’ dal 1998 che il marchio tedesco detiene la Lamborghini.

Il toro con uno scudetto è il marchio che tutti conosciamo. Ferruccio lo scelse perché era il suo segno zodiacale. La nomenclatura si ispirò sempre al mondo dei tori, dopo un primo momento di denominazione alfanumerica. Il nome Miura, infatti, è stato preso dalla razza di tori da corrida, ad esempio.

Sempre riferito ai tori ritroviamo Islero: esso era il nome del toro che ucciso il torero Manolete nel 1947.

Ancora, Espada è la traduzione di spada, l’arma usata per infliggere il colpo fatale ai tori. Ancora, ritroviamo Jarama, come la regione spagnola in cui la tauromachia era diffusa; Urraco, una razza taurina, ma anche Diablo è riferito al nome di un particolare toro. Altri modelli che devono il suo nome ai tori sono Muricelago, leggendario toro famoso nel 1879, Reveton, Estoque (spada del matador), Aventador. Questi sono soltanto alcuni dei modelli più conosciuti riguardo il marchio Lamborghini. Ovviamente, ce ne sono di molteplici, tutte molto particolare e con un design innovativo.

Modelli storici

Sono molti i modelli storici della Lamborghini, come noto. La prima in assoluto era la 350 GT, una delle prime auto sportive e la prima ad entrare ufficialmente in produzione. Fu un successo immediato e ne furono prodotte ben 120 unità.

La maggior parte di esse aveva il motore 12 cilindri da 3,5 litri e 320 CV. Furono, inoltre, realizzate due versioni Spyder.

Modello storico è anche l’indimenticabile Miura, che già abbiamo considerato prima. Dotata di un motore V12 centrale e un corpo particolarmente affascinante, è stata considerata une delle prime vere e proprie auto sportive. Nel momento della sua uscita, era l’auto più veloce al mondo. Riusciva, infatti, a raggiungere i 280 chilometri orari, con tanto di accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 6,7 secondi. Fu prodotta in ben 475 unità. Successivamente fu creata la Miura S e Miura SV.

Con il trascorrere del tempo, nuove tecnologie si sviluppano sempre di più. A tal proposito, ricordiamo negli anni ’90 la Diablo. I manager della casa volevano creare un’automobile che potesse raggiungere almeno 320 chilometri orari. Riuscirono a farlo con la Diablo, con un accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 4,5 secondi.

Diventò una delle migliori supersportive del settore. Ne sono state vendute circa 3000 esemplari. Nel 2016, ecco l’Avendator Miura e l’Huracan Avio. La prima è stata prodotta in edizione limitata: ne esistono, infatti, appena 50 esemplari. L’altra, invece, offre prestazioni perfette sia su strada che in modalità sport e corsa.

Ferrari

Passiamo, adesso, a conoscere meglio il marchio Ferrari. Nato grazie ad Enzo Ferrari a Maranello nel 1947, è conosciuta in tutto il mondo per la sua eleganza e per le sue prestazioni. Attualmente è anche la più titolata nei Mondiali di Formula 1. Nel 2015 ha ottenuto il riconoscimento di “marchio più influente al mondo”. Il marchio Ferrari è davvero emblematico: vi ritroviamo il famosissimo cavallino rampante, nero con lo sfondo giallo. In basso, vi ritroviamo le lettere SF, che stanno per Scuderia Ferrari. Vi sono, poi, tre strisce (verdi, bianche e rosse), in alto. Tale logo fa parte di tutte le auto da competizione direttamente supportate dalla scuderia.

Esistono tantissimi modelli di Ferrari, da quelli per strada a quelli che si possono utilizzare esclusivamente in pista.

Alcuni sono, addirittura, esemplari unici al mondo. Nel maggio del 2012 l’azienda Ferrari è stata incorporata nella società olandese N.V, chiamata poi Ferrari N.V. Nel gennaio del 2016, invece, la N.V è stata scorporata da Fiat Chrysler Automobiles, il gruppo nato da fusione tra la Fiat e la Chrysler, per andare a quotarsi nella Borsa Italiana.

La scuderia Ferrari, inoltre, ha preso parte anche al campionato del mondo Sportprototipi. Si tratta di una competizione molto importante, che è riservata a particolari vetture, del calibro di Sport, Prototipo, Sportprototipo e Gran Turismo. La Ferrari è riuscita a rimanere nel campionato del mondo Sportprototipi per ben 21 anni.

Quando si parla della rossa, inoltre, dobbiamo per forza fare riferimento alla Formula 1. Ha debuttato in tale competizione nel 1950, nel GP di Monaco. Vinse per la prima volta l’anno successivo, grazie a Gonzalez. Può vantare, nel corso della storia, il maggior numero di titoli piloti (ben quindici) e sedici titoli costruttori.

Si tratta, inoltre, della scuderia che nella storia ha conquistato più vittorie: 702 podi, 208 pole position, 233 giri più veloci. Detiene anche il primato per il numero di gran premi terminati a punti. E’, anche, l’unica ad aver disputato proprio tutte le stagioni di campionato e quella ad aver partecipato a più corse. Quando si parla di Ferrari, non si può non fare riferimento a Michael Schumacher, entrato nella leggenda, ma anche Niki Lauda, Kimi Raikkonen e molti altri ancora che hanno fatto storia nella rossa di Maranello.

Modelli

Come abbiamo già detto, esistono tantissimi modelli della rossa di Maranello. La prima è stata chiamata 166 Inter e risale a diversi anni fa: era, infatti, il 1948 quando uscì il primo prototipo. Destinata per uso stradale, fu presentata al Salone dell’automobile di Torino e venne prodotta in tutto in ben 37 esemplari. Il motore era un V12 che raggiungeva i 1.995 cm cubi di cilindrata, mentre la potenza era di 90 CV.

Presentava la trazione posteriore e il cambio era a cinque rapporti, oltre alla retromarcia.

Quando si parla di modelli di Ferrari, non si può certo non considerare la famosissima Testarossa. Ideata nel 1984, è stata prodotta fino al 1996. Aveva 12 cilindri a V, 4 valvole per cilindro e una potenza di 390 cavalli. La Testarossa continuò ad essere prodotta invariata fino al 1992. Nel 1989, però, la normativa antinquinamento volle l’uso obbligatorio della marmitta catalitica, con calo di potenza. Ricordiamo, inoltre, che anche l’avvocato Gianni Agnelli aveva una Testarossa: era un modello unico, versione Spider. Poteva arrivare fino ad una velocità di oltre 290 chilometri orari. In tutto, sono state creati 7177 esemplari.

In occasione dei 55 anni di attività dell’azienda fu creata la Enzo, nel 2002. Ne sono stati realizzati circa 400 esemplari. Acquistare una Ferrari Enzo non era semplice. Per averla, infatti, sembra che si dovesse essere contattati direttamente dalla casa madre. In genere, erano i Vip ad avere questo privilegio, oppure coloro che avevano o avevano posseduto un totale di 5 modelli Ferrari. Era disponibile in tutti i colori della gamma, ma venne più che altro prodotta in colore Rosso Corsa. Sei esemplari furono creati in argento metallizzato. Si capisce bene quanto sia stata “esclusiva” questa automobile.

Nel 2018 è uscita la Ferrari Portofino. Di che auto si tratta? Tipo grn turismo, è stata disegnata sotto la direzione di Flavio Manzoni. Ha una carrozzeria cabrio coupé ad altissime prestazioni. Il motore è il Ferrari F154, biturbo, 40 cavalli in più rispetto alla California T. Riesce a raggiungere i 100 km/h in appena 3,5 secondi e super anche la velocità massima di 320 chilometri orari.

In produzione, attualmente ritroviamo la Portofino del 2017, la 488 GTB e spider del 2015, la J50 del 2016 e la Ferrari GTC4LussoT sempre del 2016. A 12 cilindri, invece, ritroviamo la Ferrari GTC4lusso del dì2016 e la 812 Superfast del 2017.

Esistono anche dei modelli di Ferrari in esemplare unico. Questi sono, nel dettaglio, i seguenti: FX, P4/5, SP!, P540 Superfast Aperta, Superamerica 45, SP12EC, F12 Trs, F12 Sp Amerca, F12 SG50 Edition, F12 Touring Berlinetta, Lusso, F12 Sp 275 RW Competizione.

Ferrari vs. Lamborghini

Lamborghini o Ferrari? Da anni il dibattito è ampiamente acceso? Tutte e due le case produttrici italiane vorrebbero essere considerate migliori l’una dell’altra e, nel corso degli anni, non sono certo mancate le provocazioni da ambo i lati. Ma quale auto è necessario considerare migliore? Il cavallino rampante o il toro scalpitante? Esistono persone che si sentono più vicine ad un marchio. Altre, invece, che preferiscono l’altro. Tutto dipende, ovviamente, dallo stile che ognuno di noi preferisce e dalle prestazioni che richiede alla propria automobile. Dal punto di vista estetico, la Lamborghini appare molto più elegante, mentre la Ferrari sembra avere un design più sportivo, sebbene non rinunci certo all’eleganza. Dal punto di vista della velocità, però, la Ferrari ha forse una marcia in più.

Questo è tutto ciò che dobbiamo conoscere circa i due marchi di auto di lusso più famosi in Italia, ma anche nel mondo, ovvero la Lamborghini e la Ferrari. Si tratta di due eccellenze italiane di tutto rispetto, vanto e gloria del Belpaese ed apprezzatissime ovunque per il loro stile, il design d’eccezione, ma anche per ciò che riguarda le grandissime prestazioni che possono offrire, sia su strada che su pista.

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