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Passaggio di proprietà: come si fa e costi

passaggio di proprietà

Hai acquistato una nuova auto usata e devi fare il passaggio di proprietà? Scopri le soluzioni da seguire, i costi e i termini di legge.

Hai acquistato una macchina o qualunque altro tipo di mezzo dotato di carta di circolazione e devi effettuare il cambio di proprietà? Esistono vari centri che si occupano dell’espletamento di queste pratiche, ma se preferisci puoi fare tutto da solo, con un notevole risparmio di denaro! In questa pagina ti dirò come procedere alla richiesta del passaggio di proprietà nelle sue varie forme possibili, per il rispetto dei termini di legge (60 giorni dalla vendita).

Devi sapere inoltre che i motocicli, alcune categorie di disabili, le associazioni di volontariato e gli autoveicoli storici (con più di 20 anni) non sono soggetti al pagamento dell’imposta di trascrizione.

Cos’è e come si fa passaggio di proprietà

Il passaggio di proprietà, definito anche “voltura”, è l’atto che permette il cambio di titolarità di un veicolo usato, comprato da un nuovo proprietario.

Prima di procedere all’acquisto del nuovo mezzo, verifica sempre che non vi siano fermi amministrativi o eventuali ipoteche. Tramite la visura, da richiedere al PRA (Pubblico Registro Amministrativo) o la piattaforma online dell’ACI (Automobile Club d’Italia), potrai appurare in tempo reale l’effettivo stato del nuovo mezzo.

La documentazione necessaria per effettuare il “trapasso” amministrativo è composta dal libretto di circolazione e il certificato di proprietà. Con l’avvento di Internet e degli sviluppi della tecnologia quest’ultimo è presente solo in formato digitale, pertanto sarà necessaria la ricevuta. I documenti di riconoscimento delle parti (acquirente e venditore), come codice fiscale ed eventuale carta o permesso di soggiorno, completano il quadro relativo ai dati delle persone fisiche. Un altro modulo che non può mancare è il cosiddetto TT2119, necessario per aggiornare la carta di circolazione. Questo modulo è reperibile presso gli sportelli telematici dell’automobilista (STA) o sul portale dell’ACI.

Per effettuare il passaggio di proprietà, dovrai seguire tre fasi ben distinte ma collegate tra loro, ovvero:

  • Accordo di vendita: le due parti convengono sul prezzo pattuito e provvedono a stilare un compromesso anche con semplice scrittura privata.
  • Passaggio di proprietà: questa fase vede il trasferimento di titolarità dal vecchio proprietario al nuovo, mediante la sottoscrizione autenticata della dichiarazione di vendita.

    Per adempiere alla dichiarazione, occorre recarsi in un ufficio preposto, come gli STA, il Comune, la Motorizzazione Civile, il PRA o uno studio notarile.

  • L’atto di vendita deve essere trascritto nei pubblici registri entro un massimo di 60 giorni dalla sottoscrizione. La Motorizzazione è uno degli enti preposti a tale trascrizione, che provvederà a rilasciare il tagliando da apporre nel retro del libretto. Puoi recarti anche al PRA, ma in questo caso ti verrà rilasciato un nuovo certificato di proprietà in formato digitale, che gode dello stesso valore di quello cartaceo.

Passaggio di proprietà alla motorizzazione

Recandoti direttamente agli uffici della motorizzazione civile, potrai espletare direttamente l’autentica della firma. Prima di rivolgerti allo sportello preposto dovrai versare le somme dovute per legge sui relativi conti correnti postali e consegnare le ricevute di pagamento insieme alla documentazione per la pratica.

Tutti i bollettini necessari per effettuare il pagamento sono disponibili a titolo gratuito presso gli sportelli della motorizzazione civile.

Online

Il servizio del passaggio di proprietà online viene offerto soprattutto dalle agenzie di pratiche auto che mettono a disposizione la loro professionalità al tuo servizio.

In questo caso sarà necessario inoltrare la documentazione richiesta tramite posta elettronica o appositi moduli presenti sui siti di tali agenzie per avviare la pratica.

Dal 1 febbraio 2016, inoltre, il certificato di proprietà non è più disponibile in formato cartaceo ed è stato sostituito dal Documento Unico di Circolazione, disponibile soltanto online. Questo non significa che non sarà più necessaria la firma cartacea del venditore, in quanto sarà presente una firma digitale visibile tramite un codice rilasciato sulla ricevuta della pratica.

In comune

Grazie all’introduzione del Documento Unico di Circolazione, potrai recarti all’ufficio anagrafiche del tuo comune per l’autentica della firma. Un pubblico ufficiale può infatti adempiere alla funzione che prima del 1 febbraio 2016 spettava soltanto ai notai. Dopo che la dichiarazione di vendita è stata autenticata, puoi procedere alla registrazione dell’atto per l’emissione di un nuovo certificato di proprietà, presso uno sportello del Pubblico Registro Amministrativo. Quando la motorizzazione riceve la segnalazione provvede all’emissione di un tagliando da apporre sulla carta di circolazione, attestandone la nuova titolarità.

Documenti e costi

Per chiudere il cerchio sul passaggio di proprietà facciamo un sunto della documentazione necessaria per espletare tale pratica.

La richiesta può essere presentata anche da un incaricato dell’acquirente, munito di regolare delega. In questo caso, saranno necessari i documenti di entrambi i soggetti e il modulo TT2120. Oltre a questo, accertati di avere quanto segue:

  • Certificato di proprietà: in caso di assenza del documento, bisognerà stipulare un contratto di vendita con autenticazione della firma dell’acquirente e del venditore;
  • Atto di vendita, con firma autenticata del venditore e marca da bollo da 14,62.;
  • Atto pubblico o sentenza in copia conforme all’originale, corredato da marca da bollo;
  • Nota di presentazione al PRA con indicazione del codice fiscale dell’acquirente;
  • Carta di circolazione, che deve essere presentata in originale e in copia;
  • Modulo TT2119 per la richiesta di aggiornamento della carta di circolazione;
  • Copia di un documento di identità dell’acquirente;
  • Dichiarazione sostitutiva del certificato di residenza, qualora la residenza non sia riportata sul documentato presentato.

I costi da sostenere per l’espletamento della pratica sono:

  • Emolumenti ACI: 27 Euro;
  • Imposta di bollo per registrazione al PRA: 32,00 Euro se si utilizza il certificato di proprietà come nota di presentazione) o 48,00 Euro (se si utilizza il modulo NP3C come nota di presentazione);
  • Diritti per la Motorizzazione Civile: 10,20 Euro;
  • Imposta di bollo per l’aggiornamento della carta di circolazione: 16,00 Euro (esclusi i costi per il versamento postale).

Questi costi sono alla base delle pratiche per un passaggio di proprietà.

Se scegli un’agenzia di pratiche auto, dovrai considerare la tariffa relativa alla prestazione di intermediazione.

Il passaggio di proprietà può essere richiesto anche trascorsi i 60 giorni dall’autenticazione della firma, pagando il 30% in più dell’imposta provinciale di trascrizione e la sanzione per il ritardato pagamento.

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