Renault Estafette E-Tech: un alter-ego per l’ID. Buzz?

Nella sua frenesia di far emergere vecchie glorie (R4 e R5) per farne moderne icone elettriche nel 2024, il marchio con il diamante avrebbe potuto benissimo reinventare l'Estafette.

La Renault Estafette E-Tech potrebbe essere una creatura estremamente interessante. Nel pieno del movimento neo-retrò, Renault riporterà in vita la R5 e poi la R4 a partire dal 2024: è ufficiale. Sotto la guida del suo capo, Luca de Meo, uno specialista in “revival”, che nella sua vita precedente è stato responsabile del grande ritorno della Fiat 500, il marchio con il logo a diamante avrebbe potuto riportare alla ribalta la famosa Renault Estafette.

L’Estafette, che si è inserita nel paesaggio francese negli anni ’60 e ’70, è stata la prima Renault con architettura a trazione anteriore. Un modello pionieristico.

Renault Estafette E-Tech: non meglio della Citroën Tubik

Per gli affezionati dell’Estafette, al momento in cui scriviamo, non è previsto alcun nuovo modello, elettrico o meno, nel piano di produzione. Non è in programma nemmeno una concept car. Quest’ultima potrebbe essere una replica della Citroën Tubik, una moderna reinterpretazione, nel 2011, del carismatico tipo H, storico rivale della Estafette nella gamma del costruttore con il doppio gallone.

E per la serie è anche un peccato, perché avremmo visto Renault replicare l’ID Volkswagen. Buzz.

Renault Estafette E-Tech dettagli

In effetti, non tutti i revival Renault sono nati. Ricordiamo la concept car Fifties che, nel 1996, ha celebrato in modo magistrale il mezzo secolo della Renault 4CV, ma che non è stata inserita nella gamma.

Un appuntamento mancato… o forse no. Infine, l’unico modo possibile per vedere una Estafette del XXI secolo sulle nostre strade sarebbe che un designer, alla maniera dell’italiano Caselani, si occupasse della questione e producesse un kit di carrozzeria che trasformi un furgone moderno.

Scritto da Sabrina Rossi
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Articoli correlati
Leggi anche
Contents.media