Titoli automotive: cosa aspettarsi dalle azioni Ferrari nei prossimi mesi?

È fondamentale determinare se il titolo sia adatto alla propria strategia d’investimento, valutando con attenzione ogni mossa

Il settore automobilistico è alle prese con un momento particolarmente difficile, caratterizzato da sfide complesse e rischiose. Le aziende infatti sono chiamate ad accelerare la transizione verso la mobilità sostenibile, affrontando allo stesso tempo la trasformazione digitale e la crisi dei chip, con la carenza di semiconduttori che sta costringendo quasi tutte le case automotive a tagliare la produzione.

Sebbene le vendite di auto siano aumentate nei primi 8 mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020, con una crescita del 12,7% in confronto al 2019 l’industria automobilistica ha fatto registrare un trend negativo. Eppure, non tutte le aziende si trovano nella stessa situazione, come dimostra la crescita del 35% delle azioni Tesla nel 2021, l’incremento del 24% del titolo Volkswagen e l’aumento record di Ford del 146% da gennaio ad oggi.

Un titolo automobilistico molto apprezzato dagli analisti in questo momento è Ferrari, reduce da un rialzo del 22,5% nel 2021, una delle performance migliori nel comparto automotive. L’azienda italiana si appresta a concludere un anno record, con l’amministratore delegato del gruppo, Benedetto Vigna, che ha confermato il forte aumento di ordini soprattutto per quelli provenienti da Cina e USA, due mercati strategici fondamentali per il Cavallino Rampante.

Conviene investire oggi sulle azioni Ferrari?

Per capire se sia effettivamente un buon momento per comprare azioni ferrari è possibile consultare l’approfondimento realizzato dai professionisti di Finaria.it, che illustra in modo dettagliato le prospettive per il titolo dell’azienda di Maranello. In questo caso gli insight dell’analisi tecnica e fondamentale sono entrambi positivi per Ferrari, mostrando come si tratti di un’impresa in salute con un business resiliente, in grado di superare in modo brillante anche i periodi di crisi del settore automotive.

D’altronde basta analizzare i dati ufficiali del terzo trimestre 2021, dai quali emerge un aumento del 18,9% delle consegne rispetto al Q3 del 2020, un incremento dei ricavi del 18,6% in confronto allo stesso periodo dell’anno scorso, con un utile netto di 207 milioni e un utile per azione di 1,11 euro. Inoltre, gli anticipi sulla vendita del modello 812 Competizione hanno sostenuto un rafforzamento del cash flow industriale, il quale ha raggiunto nel Q3 2021 un valore di 242 milioni di euro.

Sono senza dubbio numeri importanti quelli registrati da Ferrari quest’anno, a dimostrazione della sostenibilità del business del Cavallino Rampante e del suo elevato appeal globale. Ad ogni modo è fondamentale determinare se il titolo sia adatto alla propria strategia d’investimento, valutando con attenzione anche il corretto timing di un eventuale apertura sulle azioni Ferrari, oltre alla scelta della modalità giusta per operare sul titolo in borsa.

Una possibilità è inserire il titolo in portafoglio investendo con orizzonti temporali di medio e lungo periodo, puntando soprattutto sull’analisi fondamentale per sfruttare le potenzialità di crescita dell’azienda nei prossimi anni. In alternativa è possibile investire attraverso il trading online, speculando sulle oscillazioni del prezzo del titolo nel breve periodo mediante i CFD, con la possibilità di aprire posizioni al rialzo e al ribasso a seconda delle indicazioni ottenute con l’analisi tecnica.

Le prospettive del titolo Ferrari secondo gli analisti

A prescindere dal tipo di approccio adottato per investire sul titolo Ferrari, è essenziale studiare le prospettive dell’azienda e analizzare in modo accurato il contesto macroeconomico della società di Maranello. Secondo Morgan Stanley le azioni Ferrari potrebbero crescere di oltre il 30%, un giudizio particolarmente positivo confermato dal rating buy e un target price salito da 265 dollari a 350 dollari da parte della banca d’affari statunitense.

Gli esperti sono ottimisti sul titolo dopo i risultati mostrati nel 2021, con potenzialità di crescita considerevoli indicate dall’aumento significativo ottenuto dal Cavallino Rampante negli Stati Uniti e in Asia, con il Q3 2021 che ha evidenziato un incremento degli ordini del 40,1% in USA e del 109,2% in Cina, Hong Kong e Taiwan, mercati in forte espansione in cui Ferrari vanta ampi margini di crescita per i prossimi anni.

Per ora la disfatta in Formula 1 dell’azienda di Maranello non sembra aver penalizzato il brand Ferrari, in grado di mantenere elevata la predisposizione delle persone facoltose nei confronti dei modelli del marchio italiano. Senz’altro il titolo è un asset da monitorare con grande attenzione oggi, partendo sempre dall’analisi tecnica e fondamentale per prendere decisioni informate e consapevoli, per comprendere se e come le azioni della Rossa potrebbero offrire un valore aggiunto all’interno della propria strategia d’investimento.

Scritto da alice Sacchi
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