Enzo Ferrari e la passione per le auto, con lui nasce la prima Ferrari

Enzo Ferrari, la prima auto sportiva e le sue macchine personali: tutti i dettagli del preziosissimo e lussuoso garage.

Nel 1939 Enzo Ferrari lasciò la direzione dell’Alfa Romeo, a causa di un contratto che non gli permetteva di costruire auto con il suo nome, per fondare l’Auto Avio Costruzioni. La sua prima auto fu la “Avio Costruzioni 815”, ma vediamo tutte le auto di Enzo Ferrari.

Le prime auto da corsa di Ferrari

Anche se l’ imprenditore collaborò con la Piaggio e la Riv il suo obiettivo rimanevano le auto da corsa, nacque per questo la prima vettura sportiva. Furono costruiti solo due esemplari a due posti con motore di 8 cilindri nato accoppiando due motori Fiat, la 815. L’auto da corsa era modernissima, la carrozzeria era aerodinamica e poteva quindi aumentare la velocità. Da questa auto nacque la prima Ferrari, la 125 S.

La macchina partecipò da subito alla Mille Miglia del 28 Aprile 1940, ma a causa della prima guerra mondiale furono cancellate tutte le competizioni sportive e Enzo si orientò sulla produzione di auto oleodinamiche.

Le auto private di Ferrari

Ma che auto guidava l’imprenditore nella sua vita privata. Enzo Ferrari aveva una Renault 5 Turbo andata all’asta per 80.000 euro, prodotta e acquistata nel 1892.

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L’auto era dotata di 4 cilindri e turbocompressore con un cambio manuale di cinque marce che accelerava a 100 km/h in 7,7 secondi e la sua velocità massima era 218 km/h. Ferrari la volle di vernice rosso granata, tappezzeria dello stesso colore e tappetini blu. Non mancava la radio una Pioneer Ferrari originale. Ma l’imprenditore viaggiava su diverse auto: Fiat, Lancia, Alfa Romeo e inoltre una Peugeot del cognato che viveva in Francia.

Ma la sua macchina preferita era una Ferrari regolarmente acquistata, aveva inoltre diverse Pegeot, una 404 ed una 405. L’ imprenditore Ferrari ebbe una vita travagliata a causa della morte prematura del padre, del fratello e poi del figlio, ma nonostante tutto non morì in lui la passione per le auto. Ricordiamo una sua famosa frase: “Non si può descrivere la passione la si può solo vivere”.

Scritto da Giusanna Caruso
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