Autodromo di Monza, presto sarà visitabile nel Metaverso

L'autodromo di Monza diventerà Meta Circuit, primo tracciato interamente visitabile da remoto, nel Metaverso. Per accedere basteranno smartphone e avatar.

Il lancio è previsto soltanto per settembre, quando l’autodromo di Monza ospiterà l’annuale Gran Premio d’Italia, eppure la notizia ha già fatto discretamente scalpore: Il primo circuito virtuale al mondo sarà disponibile dopo l’estate agli utenti del Metaverso.

Autodromo di Monza nel Metaverso: cosa sappiamo

Il nome ufficiale sarà Monza Meta Circuit e l’accesso al tracciato più veloce del mondo sarà aperto a chiunque disporrà di uno smartphone, tablet o pc e creerà un apposito avatar.

L’autodromo di Monza compie quest’anno cent’anni e, per celebrare nel migliore dei modi, si è regalato l’ingresso nel Web 3.0. Il tempio della velocità sarà integralmente ricreato e sarà fruibile, in tre dimensioni, per visite, partecipazioni a eventi e contest legati al motorsport e per consentire a chi lo desideri una familiarizzazione con le sue strutture.

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Un pomeriggio all’autodromo di Monza… da casa

L’annuncio del lancio del Meta Circuit è stato dato da Alessandra Zinno, direttrice generale dell’autodromo di Monza, dal palco del Giffoni Film Festival.

“Lo scorso anno siamo stati i primi a lanciare gli NFT del circuito e da settembre saremo presenti nel Metaverso. Segneremo, ancora una volta, un primato. Il Monza Meta Circuit fornirà nuove opportunità di interazione con pubblico, clienti e sponsor.”

Ha affermato la direttrice all’interno di un panel interno alla mostra del cinema per ragazzi.

“Uniremo alla realtà le esperienze nel mondo virtuale e queste ci consentiranno di coinvolgere gli spettatori in eventi studiati per il Metaverso. Forniremo ai brand una nuova possibilità di visibilità.”

Le emozioni di una domenica al paddock, dunque, si trasferiranno sullo schermo. Che sia un vantaggio o meno lo può giudicare il lettore, sicuramente, però, in questa maniera si possono vendere molti più accessi all’autodromo, reale o virtuale che sia.

Un progetto tutto italiano

La mappatura e trasposizione del circuito in 3d per il Metaverso porterà la firma di Rocket Dreams, startup italiana con sede a Milano, che svilupperà l’autodromo di Monza in versione digitale attraverso il software Nfactory. L’azienda seguirà in toto la progettazione degli ambienti virtuali e per le esperienze che saranno offerte agli utenti sarà supportata da Wheelz Magazine.

Almeno per il primo periodo, subito dopo il Gran premio d’Italia – chissà che poi non si mantengano le cose come stanno – l’autodromo di Monza o, meglio, il Meta Circuit, sarà visitabile gratuitamente accedendo al Metaverso italiano The Nemesis.

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Scritto da Mattia Mezzetti
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