Garavaglia propone l’ipoteca al posto del fermo amministrativo: ecco i dettagli

Una rivoluzione nel recupero dei crediti fiscali: il senatore Massimo Garavaglia propone l'abolizione del fermo amministrativo per i beni mobili registrati.

Il fermo amministrativo dei beni mobili registrati, come le automobili, potrebbe presto diventare storia. Il senatore Massimo Garavaglia, presidente della commissione Finanze del Senato, ha depositato un disegno di legge che punta a cancellare definitivamente questa misura, considerata punitiva e sproporzionata.

Al suo posto, Garavaglia propone l’introduzione di un’ipoteca legale esattoriale, uno strumento che, secondo il senatore, sarebbe più equilibrato e rispettoso dei diritti dei cittadini.

Il fermo amministrativo oggi: una misura contestata

Attualmente, l’articolo 187 del testo unico in materia di versamenti e di riscossione (d.lgs. n. 33 del 2026) consente all’agente della riscossione di disporre il fermo dei beni mobili del debitore o dei coobbligati iscritti in pubblici registri, decorso inutilmente il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento.

La procedura prevede l’invio di una comunicazione preventiva con l’avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di 30 giorni, sarà eseguito il fermo mediante iscrizione nei registri mobiliari. Tuttavia, il debitore può dimostrare la strumentalità del bene all’attività di impresa o della professione per evitare il blocco.

I problemi del fermo amministrativo

Nella relazione che accompagna il testo del disegno di legge, si sottolinea come il fermo amministrativo presenti dei profili di contrasto con il principio di proporzionalità sancito dall’articolo 10-ter della legge n. 212 del 27 luglio 2000 (Statuto del contribuente).

Il fermo colpisce beni mobili registrati, come le automobili, che costituiscono spesso l’unico strumento di mobilità della persona e della famiglia. Questa misura appare sproporzionata rispetto all’entità del credito, potendo essere disposta per crediti di qualsiasi ammontare.

Inoltre, il fermo non realizza il credito erariale, limitandosi a paralizzare la circolazione del bene, e incide sul diritto di proprietà e sulla libertà di circolazione costituzionalmente tutelata dall’articolo 16 della Costituzione. Infine, genera costi sociali elevati, potendo determinare la perdita del reddito del debitore e aggravandone l’insolvenza.

L’ipoteca legale esattoriale: un’alternativa più equilibrata

Garavaglia propone di estendere ai beni mobili registrati l’ipoteca legale esattoriale, attualmente disciplinata dall’articolo 178 del testo unico in materia di versamenti e di riscossione, con esclusivo riferimento agli immobili.

L’estensione dell’ipoteca legale esattoriale ai beni mobili registrati, già prevista dall’ordinamento in materia navale e aeronautica, presenta caratteristiche che la renderebbero uno strumento più equilibrato:

  • Proporzionalità l’iscrizione è subordinata a una soglia minima di accesso, evitando misure per crediti bagatellari;
  • Effettività della garanzia attribuisce un diritto reale di garanzia sul bene, opponibile ai terzi, che assiste il credito anche in caso di alienazione;
  • Minor impatto sociale non impedisce l’utilizzo del bene, preservando la capacità reddituale del debitore necessaria per onorare il debito;
  • Natura non afflittiva ha funzione conservativa e non punitiva, in linea con i principi dello Statuto del contribuente;
  • Efficacia satisfattiva in caso di inadempimento definitivo, consente all’Erario di soddisfarsi sul ricavato della vendita forzata.

Il disegno di legge punta anche a correggere un aspetto peculiare del fermo amministrativo, ossia l’effetto di blocco della rottamazione dei veicoli fuori uso. Tuttavia, è già intervenuta la Legge n. 14/2026, recante modifiche al d.lgs. n. 209 del 24 giugno 2003, che stabilisce che anche le auto con fermo amministrativo possano essere rottamate e cancellate dal PRA.

I dettagli della proposta

Il disegno di legge a firma del senatore Garavaglia interviene sulla materia con lo scopo di abolire l’istituto del fermo amministrativo di beni mobili registrati, sostituendolo con l’introduzione dell’ipoteca legale esattoriale su beni mobili registrati, con soglia minima di 10.000 euro.

Viene introdotta una disciplina organica dell’espropriazione di beni mobili registrati, regolando pignoramento, avviso di vendita, determinazione del prezzo base e pubblicità. Inoltre, è previsto un obbligo di comunicazione preventiva con termine di 60 giorni e regime di gratuità per la cancellazione, senza oneri aggiuntivi a carico del contribuente.

La nuova proposta di legge conferma in ogni caso la cancellazione dal PRA dei veicoli fuori uso nonostante l’iscrizione dell’ipoteca esattoriale, con contestuale esclusione di agevolazioni pubbliche per l’acquisto di nuovi veicoli in favore del proprietario.

Scritto da Ilaria Mauri