Nuovo Mercedes AMG G 63 4×4: tutti i dettagli

Mercedes ha appena presentato una versione 4x4² basata sul modello 63 AMG.

Il nuovo Mercedes AMG G 63 4×4 è decisamente particolare. Può essere incredibile da credere, soprattutto in questi tempi di sconvolgimento climatico in cui questo modello ha poco a che fare con il politicamente corretto (viva la variante elettrica EQG). Tuttavia, la Mercedes Classe G non ha mai venduto così bene come da quando è stata completamente rinnovata nel 2018.

L’anno scorso le vendite in Europa sono aumentate del 12,2%, raggiungendo la ragguardevole cifra di 7.116 unità. Si tratta di soli 117 esemplari in totale, ma non è male per un modello con un prezzo minimo di 142.650 euro… esclusa la penalizzazione per le emissioni di CO2. Naturalmente non c’è da preoccuparsi per la penalizzazione del peso, in quanto è già tassato al massimo e il limite di 40.000 euro non può essere superato.

In breve, la Classe G è in ottima forma. Tuttavia, dobbiamo ammettere che la seconda generazione è rimasta piuttosto silenziosa fino ad ora. Non c’è una versione Landaulet e tanto meno una variante 6×6, come nel modello precedente. Bastava avere pazienza, perché Mercedes ha appena presentato una versione 4×4² basata sul modello 63 AMG. E tanto vale approfittarne subito, visto che il costruttore di Stoccarda precisa che si tratta dell’ultimo esemplare del suo genere.

Mercedes AMG G 63 4x4 dettagli

Nuovo Mercedes AMG G 63 4×4: inutile e quindi rilevante nel suo genere

Il Mercedes-AMG G 63 4×4² può attraversare guadi alti 91 cm e si trova a 35 cm dal suolo, il che significa che può andare assolutamente ovunque senza passare inosservata.

Sotto il cofano, il 4.0 V8 da 585 CV e 850 Nm di coppia è ancora presente. Ma, con l’aumento di peso (dato non comunicato) e l’aerodinamica di un cabinet Norman, ha molto a che fare con questo aspetto. Infatti, le già elevate emissioni di CO2 del modello AMG “classico”, con 373 g/km di CO2, raggiungono qui nuove vette: 456 g/km! Consumo medio annunciato: 20,1 l/100 km…

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Scritto da Sabrina Rossi
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