Sam Bird: Chi è e come è evoluta la sua carriera nel motorsport

Sam Bird: Scopriamo come è evoluta la carriera nel Motorsport del poliedrico pilota e volto celebre della Formula E.

La Formula E ha visto e vede tra i partecipanti molti piloti di talento. Uno dei più famosi ed affermati è Sam Bird. In questo articolo a lui dedicato scopriremo come è riuscito a diventare così celebre in questa categoria analizzando il suo percorso nelle varie categorie del Motorsport.

Sam Bird: chi è

Sam Bird nasce a Londra il 9 Gennaio del 1987. Non si hanno informazioni relative ai suoi inizi dato che il suo nome inizia a circolare nell’ambiente quando partecipa alla Formula BMW.

Termina 14esimo nella stagione di debutto (2004), al secondo anno nella categoria raggiunge il 2° posto ed arriva 4° nelle finali mondiali della serie.

La stagione seguente passa in Formula Renault inglese dove conclude 4° in campionato.

Nel 2007 partecipa alla F3 inglese con il team Carlin Motorsport. Grazie alla collaborazione con BP ha modo di essere eletto alla Race Elite Scheme della Motorsport Association inglese. Quella stagione effettua anche test aerodinamici per il Team Williams di F1.

Nel 2008 passa in Manor ma è una stagione complicata che conclude all’11esimo posto. Nel 2009 corre per il team Mucke Motorsport insieme ad altri piloti di talento ma ottiene solamente una pole ed un giro veloce senza vittorie.

Sam Bird: la Carriera

Nel 2010 partecipa alla GP2 con il team Art Grand Prix. Vince la sua prima gara nella categoria a Monza e in quella gara ottiene anche il terzo giro veloce stagionale.

L’anno seguente passa al team iSport e dopo un inizio di stagione promettente, arriva ad essere secondo a pari punti con il leader Grosjean, ottiene pochi risultati di valore arrivando a fine stagione in sesta posizione.

Ha modo anche di entrare in Formula 1, nel 2010 effettua i test per giovani talenti ad Abu Dhabi per Mercedes e nel 2012 diviene collaudatore della scuderia anglo-tedesca.

Il 2014 lo vede debuttare nell’Endurance con AF Corse su Ferrari in categoria GTE. Arriva 3° alla prima gara ovvero la 6 ore di Silverstone. Ottiene la Pole nella 24 ore di Le Mans ma a causa di un incidente in gara è costretto al ritiro.

Nel 2015 corre in LMP2 con il team G-Drive. L’equipaggio di piloti conquista 4 vittorie e 3 podi, tra questi il secondo posto a Le Mans. Risultati che permettono a Bird di laurearsi campione del mondo LMP2 di quell’anno.

Nel 2016-17 torna con AF Corse nella categoria GTE chiudendo nel 2016 al secondo posto di categoria e nel 2017 vince la 6 ore del bahrain e per la seconda volta consecutiva la 6 ore di Spa.

La stagione 2018-19 è la sua ultima completa, non vince nessuna gara ed ottiene come unico podio il terzo posto alla 6 ore di Spa.

Nel 2020 partecipa sempre con AF Corse alla 24 ore di Le Mans in equipaggio con Rigon e Molina non riuscendo a concludere la corsa per un problema all’ultimo giro.

Il 2021 lo vede tornare a Le Mans per l’ottava volta. I compagni sono Molina e Serra. Chiudono la corsa quinti di categoria e tredicesimi assoluti.

Sam Bird: Formula E

Dal 2014 al 2019 è pilota del team Virgin. Vince la prima gara all’ E-Prix di Putrajaya e l’ultima gara a Londra. Chiude la prima stagione della categoria al 5° posto.

Nelle due stagioni successive, 2015-16 e 2016-17, arriva quarto in campionato vincendo tre gare.

Nella stagione 2017-18 grazie a buoni risultati è in lotta per il titolo sino all’E-Prix di New York ma chiude il campionato al terzo posto, suo miglior risultato nella categoria.

La stagione 2018-19 lo vede vincere per la settima volta nella categoria nel GP inaugurale a Santiago, ottiene un altro podio a Marrakech e chiude il campionato al nono posto.

La stagione 2019-20 lo vede vincere il GP inaugurale ma il campionato viene interrotto causa pandemia ed una volta ripreso, l’inglese non brilla chiudendo il campionato al 10° posto, suo peggior risultato nella categoria.

La stagione 2020-21 lo vede trasferirsi, dopo 6 stagioni in Virgin, al team Jaguar. Vince il Gp inaugurale e si conferma anche nel E-Prix di New York. Il terzo podio stagionale lo ottiene nell’E-Prix di Roma dove chiude terzo.

Conclude la stagione al 6° posto venendo quindi riconfermato dalla squadra.

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Scritto da Filippo Imundi
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