Lamborghini Estoque: prestazioni ed interni del concept

Lamborghini Estoque, la Concept a quattro porte presentata nel 2008 al Salone dell'Automobile di Parigi che non ha mai visto la luce.

Nella storia dell’auto ci sono tanti tentativi rimasti tali, non solo nel passato ma anche nel periodo moderno, oggi analizziamo la Lamborghini Estoque. Questo modello è un concept realizzato dalla casa di Sant’Agata che sarebbe dovuto entrare nel segmento delle berline sportive di lusso.

Gli appassionati avrebbero tanto voluto vedere una battaglia di vendite tra due marchi italiani come Maserati, con la Quattroporte GTS e Lamborghini con quest’auto ma purtroppo non è mai stato possibile.

Prestazioni Lamborghini Estoque

Dal punto di vista prestazionale questa vettura non ha bisogno certo di presentazioni. Essendo una Lamborghini il suo cuore è un V10 aspirato che ha una potenza di 560 cavalli. Non ci sono dati cronometrici, visto che l’unico esemplare creato è stato usato come vettura dimostrativa al momento della presentazione, avvenuta nel lontano 2008.

Se teniamo come riferimento l’ipotetica rivale, ovvero la Quattroporte GTS, dotata di 120 cavalli in meno, era anche equipaggiata da un più piccolo V8, che da 0-100 scattava in 5.1 secondi è facile ipotizzare che lo scatto della Estoque sarebbe potuto avvenire in almeno 4 secondi. Prestazioni veramente di alto livello per una vettura di quel segmento in quel momento storico.

Questo testimonia quanto anche nel moderno, Lamborghini abbia sempre guardato avanti.

Consapevole di riuscire a realizzare un prodotto in grado di far parlare il marchio per la potenza e la qualità costruttiva.

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Interni avanti rispetto al tempo

Gli interni della Estoque rappresentano un passo in avanti per Lamborghini in quel periodo storico.

Infatti nonostante siano molto semplici, si iniziano ad intravedere tecnologie che poi si sarebbero viste sui successivi modelli.

Il tachimetro ha una parvenza di digitale ed il volante oltre ad avere un design unico ha già i comandi per gestire un eventuale cruise control o comunque i settaggi del motore. La plancia prende la forma che poi avrebbe fatto scuola per il brand, la classica console strumenti simbolo della Aventador era già presente ben 12 anni fa.

Vi erano meno tasti e non c’era molta cura nella realizzazione, largo uso di plastica per i tasti a dispetto degli interni Lamborghini odierni, ciò nonostante il lusso di una berlina di questo tipo era tangibile.

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Lamborghini Estoque: arriverà nel futuro?

Rumors degli ultimi tempi intorno a questo modello parlano di un arrivo sul mercato nel 2025 adottando un propulsore elettrico. Forse i fan si augurano che un marchio come Lamborghini riesca ad interrompere l’egemonia di Tesla? Indubbiamente si prospetterebbe una battaglia tra due giganti, dall’esito interessante.

Per gli appassionati la vera speranza è di vedere in serie e su strada un modello che avrebbe potuto essere parte della storia di un marchio glorioso come Lamborghini. Non resta che attendere come si evolverà la situazione sotto questo fronte. Se dovesse arrivare non vi è da stupirsi se sarà in grado di sorprendere il mercato con maggior forza rispetto a quello che già fece la versione concept al Salone di Parigi del 2008.

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Scritto da Filippo Imundi
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