La svolta elettrica di Range Rover diventa tangibile: il modello a batteria del marchio è confermato nei piani commerciali e arriverà nei concessionari entro la fine del 2026. La presentazione in anteprima è prevista durante il torneo di Wimbledondove la vettura sarà esposta con una livrea speciale British Racing Green che richiama la tradizione automobilistica del Regno Unito.
Dietro il rilancio della versione elettrica c’è l’obiettivo di trasferire nel mondo a batteria i tratti distintivi del brand: lusso, comfort e capacità fuori strada. A guidare questa transizione è la strategia di JLRche ha già raccolto oltre 61 mila prenotazioni per il nuovo modello.
Specifiche tecniche principali: batteria, architettura e numeri di performance
La nuova Range Rover Electric monta una batteria da 117 kWh e sfrutta per la prima volta nel gruppo una piattaforma con architettura a 800 Vscelta che promette ricariche più rapide e una migliore efficienza energetica. Il sistema di trazione è integralecon due motori elettrici che erogano complessivamente circa 542 CV e 850 Nm di coppia. Questi valori si avvicinano alle prestazioni tipiche di un V8 tradizionale, ma sono ottenuti con una soluzione elettrica.
Autonomia e ricarica
L’autonomia prevista supera i 480 km nel ciclo di omologazione americano, un parametro che lascia intravedere percorrenze potenzialmente superiori nello standard europeo WLTP. L’adozione dell’architettura a 800 V è il fattore chiave per abbreviare i tempi di ricarica e contenere le perdite di energia durante i trasferimenti ad alta potenza.
Comfort, capacità off-road e soluzioni pratiche per l’uso quotidiano
Range Rover non punta solo alle prestazioni: il progetto mantiene al centro comfort e capacità di utilizzo tipiche del marchio. Tra le soluzioni già annunciate figurano la guida a un pedaleuna nuova gestione elettronica della trazione e sospensioni pneumatiche a doppia camera regolabili, pensate per adattare assetto e comportamento su strada e in off-road.
Dimensioni, passo e capacità di traino
Il modello sarà disponibile sia nella configurazione a passo standard sia in quella a passo lungoquest’ultima pensata per aumentare lo spazio per i passeggeri posteriori. La capacità di traino dichiarata supera le 2,5 tonnellateun dato significativo per un grande SUV elettrico che conferma l’intento di conservare caratteristiche pratiche e operative del veicolo tradizionale.
Produzione, mercato e posizionamento di prezzo
La produzione è stata predisposta nello stabilimento di Solihullnel Regno Unitodove sono state allestite linee dedicate ai veicoli elettrici. L’investimento produttivo riflette la volontà di JLR di portare la Range Rover Electric sul mercato con tutte le garanzie qualitative del marchio.
Per quanto riguarda il prezzo, le stime collocano il modello in una fascia di prezzo di super-lusso: il confronto con l’attuale Range Rover V8 Autobiography porta a una indicazione di circa 150 mila sterline (ossia circa 175 mila euro) per le versioni di punta. Questo posizionamento lo pone direttamente contro concorrenti premium come Mercedes EQS SUV e BMW iX, oltre ai futuri modelli che arriveranno dalla Cina.
Il lancio commerciale dovrà verificare la capacità di attrazione in un segmento dove la domanda di SUV elettrici di alto livello è crescente, ma la concorrenza è sempre più intensa. La combinazione tra autonomia, potenza e immagine di marca sarà determinante per il successo commerciale del veicolo.
Martin Limpert, managing director del marchio, ha descritto il progetto come una tappa fondamentale per trasferire nel mondo elettrico “i valori di lusso, comfort e capacità off-road” che hanno definito Range Rover, sottolineando l’importanza di mantenere intatte le caratteristiche distintive pur adottando tecnologie a zero emissioni.
